In questo articolo imparerete ad utilizzare Ajax per processare i più svariati tipi di response. Partiremo dal semplice Plain Text fino ad arrivare a JSON, passando da HTML ed XML.
Sono trascorsi più di due anni da quando Jesse James Garrett coniò il termine Ajax. Questa fantastica tecnologia, in realtà, consiste in un insieme di tecnologie atte a permettere una comunicazione asincrona tra client e server ed il successivo aggiornamento dinamico degli elementi di una pagina web. Da allora sono stati pubblicati diversi articoli che avevano come target Ajax. Anche ioProgrammo, come sempre, si è dimostrata una rivista che volge sempre un occhio di riguardo nei confronti delle tecnologie emergenti. Io, personalmente, ho scritto articoli che gestivano response di tipo HTML e JSON. Altri autori di ioProgrammo hanno analizzato response di tipo XML. Quest’articolo ha lo scopo di mettere assieme i vari tipi di response ed illustrare come gestirli uno ad uno. In particolare, vedremo come manipolare i tre tipi di response più utilizzati in ambito Ajax, ossia:
• HTML
• XML
• JSON
Oltre a questi, illustreremo come gestire response di tipo Plain Text con un protocollo da noi ideato. Questo a riprova del fatto che Ajax è indipendente da XML a dispetto del suo significato originale (AJAX = Asynchronous JavaScript + XML).
Puoi leggere il resto dell’articolo Utilizziamo Ajax senza XML su: ioProgrammo N. 117 – Agosto 2007 – Edizioni Master


